I MIEI RINGRAZIAMENTI: IL MIO IMPEGNO CONTINUERÁ

Ho inviato a Maria Teresa Senatore i miei e i vostri complimenti e le ho fatto le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, in attesa di incontrarla in Consiglio Comunale.
Durante la campagna elettorale abbiamo offerto con fiducia e convinzione una diversa idea della Città e delle coalizioni, del modo di fare politica.
Io credo ad una visione ed utilizzo parole diverse da quelle di Maria Teresa Senatore.
I portogruaresi hanno scelto. Abbiamo perso. Ho perso.
Mi sono assunto in prima persona la responsabilità della visione politica proposta, di questo percorso intrapreso e della decisione di non apparentarci con alcuno, se non direttamente con i cittadini, senza mediazioni.
Dietro di me non c’era l’ambizione di altri come qualcuno – in malafede – ha detto e scritto.
Chi mi conosce sa che non avrei mai potuto prestarmi a questo gioco; chi non mi conosce avrà modo di constatarlo direttamente nel ruolo che assumerò in Consiglio Comunale e nel dibattito pubblico.
Volevamo restituire una visione di senso e di speranza a tutti noi, che sentiamo sulla nostra pelle timori, paure ed incertezze per la situazione del nostro paese e della nostra comunità.
Volevamo andare al governo della città e dare alla nostra comunità e al Veneto Orientale una visione innovativa, inclusiva e protesa al futuro.
Volevamo promuovere una città viva e partecipe. Diversa e nuova. Responsabile e solidale. Era ed è il desiderio di generare futuro.
Ci abbiamo creduto fino alla fine. Non ce l’abbiamo fatta.
L’aggregazione di numerosissime liste di centrodestra ha saputo alla fine trovare un collante: la contrapposizione alla mia candidatura ed alla coalizione di centrosinistra, in nome del generico cambiamento, ma senza reale coesione e la definizione di obiettivi e di una progettualità condivisa.
Il consenso sulla mia persona, sulla coalizione e sulla proposta politico programmatica ha avuto una buona tenuta nel centro cittadino mentre è risultato minoritario nelle aree frazionali.
Il risultato è stato certamente condizionato anche dalle azioni divisive e di contrapposizione nate all’interno del nostro campo da parte di un gruppo di persone che hanno oggettivamente penalizzato la mia candidatura favorendo una collocazione della loro lista all’interno del centrodestra.
Forza ragazzi, pensate al percorso che abbiamo intrapreso, alla passione ed alla visione che abbiamo sviluppato ed offerto alla comunità. Pensate che abbiamo dato luogo ad una comunità politica. Un modo diverso di sentire, giudicare, operare, di generare nuove idee. E questo è tanto. Pensate che dopo questo nostro percorso sarà più facile provare a vivere una comunità e a costruire una rete di cittadinanza attiva. Mi piace pensare che altri si uniranno a noi per provarci, specialmente fra chi fino ad ora non ne ha voluto sapere o è rimasto a casa perché disgustato o sfiduciato.
Noi ci saremo!
Un grazie ai membri del comitato elettorale che con passione, generosità e competenza, mi hanno accompagnato in questo percorso.
Infine grazie a tutti gli elettori che ci hanno circondato di affetto, che ci hanno incoraggiato e senza dei quali non avremmo potuto costruire e con i quali desideriamo contribuire al bene della nostra comunità.

Marco Terenzi

Annunci

COMMENTO ALL’ESITO ELETTORALE

Dopo l’elezione del Presidente della Regione e la vittoria della Lista Zaia e della Lega Nord sono state sconfitte le coalizioni di centrosinistra in tutti e 5 i Comuni finiti al ballottaggio in Veneto: Venezia, Rovigo, Castelfranco Veneto, Lonigo ed infine Portogruaro.

E’ evidente che la crisi economica e politica, insieme a fenomeni globali come la massiccia immigrazione, alimenta un clima generale di insicurezza che trova nelle semplificazioni della politica sostenuta dalla Lega Nord delle risposte apparentemente rassicuranti. In particolare quest’ultima agita l’argomento dei clandestini come una clava, contrapponendo in modo sbagliato le fragilità degli italiani con le fragilità di profughi o sopravvissuti. 

Ad entrambe queste fragilità vanno date delle risposte.

Anche la politica nazionale con il dibattito su tematiche nevralgiche come lavoro e scuola, insieme ai ripetuti episodi di corruzione, può avere in qualche modo interferito sul voto oltrechè sull’astensionismo che ha ormai raggiunto livelli preoccupanti.

Tuttavia le elezioni amministrative assumono una dimensione precipuamente locale ed in questa chiave vanno analizzate.

Portogruaro esce da un periodo amministrativo positivo, La coalizione di centrosinistra ha individuato in Marco Terenzi un candidato qualificato, capace, che ha dimostrato la sua volontà di inclusione e che ha posto al centro della sua campagna elettorale il bene comune. Il programma presentato è concreto ed adeguato alle prospettive ed ai bisogni della comunità.

Eppure gli elettori hanno deciso diversamente.

Il consenso a Terenzi ed alla proposta politico programmatica ha avuto una buona tenuta nel centro cittadino mentre è risultato minoritario nelle aree frazionali, anche a causa delle aspettative non soddisfatte dall’amministrazione di centrosinistra uscente a causa del blocco della spesa pubblica e nonostante l’informazione capillare fornita.

Il risultato è stato certamente condizionato anche dalle azioni divisive e di contrapposizione nate all’interno del campo di centrosinistra da parte di un gruppo di persone che hanno oggettivamente penalizzato la candidatura di Terenzi in favore di una collocazione della loro lista all’interno del centrodestra.

Infine la coalizione di centrosinistra ha inteso rinunciare a qualsiasi apparentamento; una scelta esigente e rischiosa elettoralmente ma coerente e trasparente nei confronti degli elettori, seria da un punto di vista programmatico ed a garanzia  della capacità di governo.

L’aggregazione di numerosissime liste di centrodestra ha saputo alla fine trovare un collante: la contrapposizione al candidato Terenzi ed alla coalizione di centrosinistra, in nome del generico cambiamento, ma senza reale coesione e la definizione di obiettivi e di una progettualità condivisa. 

Un collante che la Lega è riuscita ad interpretare e trasmettere con successo ai cittadini.

Le liste che hanno sostenuto Terenzi hanno lavorato e si sono impegnate senza sosta mettendo al centro la comunità, ma soprattutto Terenzi ha raccolto molti consensi, si è fatto conoscere per la capacità politica ed una visione alta che avrebbe permesso una rappresentanza qualificata a livello territoriale ed a livello di città metropolitana. Una persona che darà comunque molto alla nostra Città anche dai banchi dell’opposizione.

A lui ed a tutti i candidati delle liste che lo hanno sostenuto, a tutti i cittadini che o hanno votato UN GRAZIE DI CUORE.

Alla neo-eletta Sindaca Senatore le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, in attesa di confrontarci a breve in Consiglio Comunale con il Programma di mandato e con un obiettivo che ci auguriamo comune: il bene della Città.  

INTERVISTA: IL CENTRO STORICO

Il centro storico può essere considerato come fulcro del polo formativo, umanistico e culturale, come centro servizi per il mandamento e come centro commerciale naturale. Per questo il tema della pedonalizzazione non deve essere ridotto ad una diatriba tra “zona pedonale sì” e “zona pedonale no”, ma deve essere contestualizzato.

PALAZZO_CENTRO_STORICOLa pedonalizzazione del centro è l’obiettivo di medio periodo; ma come arrivarci? Attraverso la realizzazione di un progetto integrato e condiviso, così come ha anticipato l’ “Agenda Strategica per il Centro Storico”, con tre azioni principali. La prima ha riguardato la ri
qualificazione di spazi pubblici di pregio, come il Liston, Piazza Marconi, Piazzetta delle Erbe, Biblioteca-Centro Culturale. Ma questo non basta: infatti bisogna allargare i plateatici in favore delle attività commerciali presenti con la relativa riduzione degli stalli dei parcheggi compensati dal parcheggio di via Pio X (utile anche all’ex area S. Tommaso dei Battuti ove si edificherà la RSA) e la contestuale creazione della “Zona 20” finalizzata a promuovere la mobilità ciclopedonabile e la mobilità lenta delle macchine nel centro storico. Infine dovrà essere potenziata anche l’offerta commerciale attraverso la creazione di un “Distretto commerciale”, anche in chiave turistica, collegando Portogruaro con Concordia e Caorle, dando corpo ad un centro commerciale aperto contestualizzato in una cornice storica, culturale e architettonica di grande pregio.
Il metodo sarà quello della condivisione e della corresponsabilità tra i vari soggetti interlocutori, in questo caso tra Comune, categorie economiche, associazioni, singoli operatori e cittadini per valutare le possibili evoluzioni del centro storico.
In questo contesto progettuale potrà essere rivista anche la viabilità per promuovere e facilitare l’accesso al centro.
(versione integrale dell’intervista rilasciata a Il Gazzettino, 12/06/2015)

INTERVISTA: IL MONDO DEL LAVORO

SCRITTURA_PC_CAFFE

Il lavoro è un elemento coessenziale alla dignità della persona umana.

Il lavoro è generato dall’impresa, fondamentalmente dall’impresa innovativa, che sa stare nel mercato e che sa valorizzare, corresponsabilizzare dipendenti e collaboratori e generare relazioni di reciprocità e di fiducia con gli attori del territorio.

È necessario, quindi, rimettere al centro la cultura d’impresa e della responsabilità sociale dell’impresa all’interno della comunità. Cosa può fare il Comune da questo punto di vista? In una dimensione di progetto d’area, anche con altri Enti locali, può promuovere azioni e condizioni per rendere accogliente il territorio per imprese che innovano. Significa infrastrutture, e da questo punto di vista Portogruaro gode di notevoli realizzazioni, quali la tangenziale, il nodo autostradale e ferroviario, l’interporto e l’autoparco che favoriscono l’intermodalità, l’area ex Eni che corrisponde all’East_Gate Park, e l’area degli Insediamenti Produttivi di Noiari.
A completamento delle infrastrutture risulta fondamentale dotare il nostro territorio della banda larga in una logica di mercato globale. Significa intervenire anche con politiche fiscali omogenee in tutto il comprensorio con misure di semplificazione amministrativa, quest’ultima sentita come decisiva dalle categorie produttive, attivare progetti integrati per la valorizzazione turistica della Città. E significa, infine, promuovere iniziative utili per l’incontro tra domanda e offerta di lavoro. A riguardo, un’azione molto efficace sarà quella di un collegamento più stretto tra sistema scolastico-polo tecnologico e mondo dell’impresa e del lavoro, per garantire per i giovani competenze allineate alle richieste del mercato.
Sempre a questo riguardo, intendiamo riqualificare il polo universitario con “master di specializzazione” nelle aree di vocazione economica del territorio, quali agroalimentare, vitivinicolo, servizi alle persone, turismo e terziario avanzato.
(versione integrale dell’intervista rilasciata a Il Gazzettino, 12/06/2015)
(Foto: Corbis Image)

NESSUNA PRESENZA DI PROFUGHI: NO AD ALLARMISMI INFONDATI

A fronte delle notizie di una nota emittente televisiva che prefigurava l’arrivo di 50 profughi nel nostro Comune, il Comune di Portogruaro ha dovuto emettere un comunicato stampa con il quale comunicare ufficialmente l’infondatezza della notizia.
Ci chiediamo quale sia la fonte richiamata da chi ha diffuso la notizia.
La delicatezza dell’argomento merita rispetto e non ci auguriamo non sia in alcun modo oggetto di strumentalizzazione mediatica.
Alleghiamo comunicato stampa.

COMUNICATO_STAMPA_IMMIGRATI_LUGUGNANA

IL NOSTRO OBIETTIVO: GUARDARE AL FUTURO

TERENZI_ATTACCA_LEGA

L’obiettivo delle elezioni non è solo vincere, ma garantire successivamente la governabilità e la qualità delle azioni di governo.
L’obiettivo delle coalizioni non è quello di vincere le elezioni, ma di garantire successivamente la governabilità e la qualità delle azioni di governo.
Per queste motivazioni teniamo a ribadire che la coalizione di centrosinistra è coesa e coerente, sta insieme per convinzione e ha intrapreso da mesi un percorso di incontro e condivisione nella comunità per generare un progetto concreto e condiviso e soprattutto rispondente alle prospettive e ai bisogni del territorio. E per questo diamo garanzie di governabilità.
Noi ci proponiamo ai cittadini con un candidato sindaco individuato all’unanimità, una coalizione semplice e coesa che ha in sé esperienza e capacità di governo e che ha un programma concreto e condiviso, requisiti fondamentali per garantire la governabilità e per affrontare i tempi nuovi e le nuove sfide che si presenteranno alla comunità.
La scelta degli elettori di domenica verterà proprio su questo: la scelta fra una coalizione semplice e coesa che si è creata intorno alla mia candidatura e ad un programma concreto ed adeguato e un’aggregazione di liste apparentate all’ultim’ora, con l’unico scopo di contrastarci e di vincere le elezioni, senza una reale coesione e una comune visione programmatica.
Ci preoccupano le prese di posizione della Lega Nord e della Lista Zaia in tema di sanità e di ospedale unico e in tema di Città Metropolitana, che rischiano di marginalizzare il nostro territorio. Noi crediamo che temi come la riforma sanitaria e la difesa dell’ospedale di Portogruaro, la Città Metropolitana, il rapporto con la Regione Friuli Venezia Giulia, la difesa idrogeologica, il sistema scolastico e formativo avanzato e maggiormente connesso con la cultura, l’impresa e il lavoro, la ripresa economica nel segno dell’innovazione e del turismo, la sicurezza e il controllo del territorio e i temi ambientali e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico richiedano capacità di governo, coesione e uno sguardo rivolto al futuro e all’innovazione.
Il vero rinnovamento è guardare al futuro.