GRUPPO CONSLIARE “CENTROSINISTRA PIU’ AVANTI INSIEME” CONSIGLIO COMUNALE DI PORTOGRUARO VE

cropped-banner-nuovo-terenzi1.jpgIl capogruppo del Gruppo consiliare “CENTROSINISTRA PIU’ AVANTI INSIEME” MARCO TERENZI in relazione al Consiglio Comunale tenutosi in data 31/07/2015 rilascia la seguente dichiarazione.

Prendiamo atto che i problemi nella maggioranza continuano. Dopo i distinguo dei Consiglieri Barro e Gradini, nel contesto ed a seguito del Consiglio Comunale di insediamento, questa volta, la consigliera Alida Manzato ha comunicato la fuoriuscita dalla maggioranza della Lista Città del Lemene, dando unicamente l’appoggio esterno, a seguito di non meglio precisati contrasti intervenuti con l’Assessore Toffolo.

La maggioranza è il frutto dell’aggregazione elettorale di troppe liste, non è coesa, non ha una visione comune, è gia ora ha manifestato scollamento e debolezza. Questa situazione promette instabilità ed incertezza elementi negativi ai fini della realizzazione dei progetti impegnativi per la nostra Città.

Il mio gruppo consiliare ha votato convintamente il provvedimento che attesta la salvaguardia degli equilibri di bilancio per l’esercizio 2015 del Comune dimostrazione che l’Amministrazione precedente ha lasciato alla nuova Amministrazione una situazione in equilibrio dal punto di vista economico, finanziario e patrimoniale. Un ottima base per amministrare.

Contestualmente abbiamo chiesto al Sindaco Teresa Senatore garanzia di continuità su progetti già definiti dalla precedente amministrazione e già in stato di avanzamento, importanti per la Comunità di Portogruaro e che hanno trovato riscontro nel Provvedimento succitato.
Ci riferiamo:

  • al sostegno economico e finanziario alla Fondazione S.Cecilia con particolare riguardo alla Scuola di Musica, anche con il coinvolgimento degli Enti sovraordinati per dare certezza agli studenti, alle loro famiglie e per i dipendenti e collaboratori della Fondazione;
  • al trasferimento dell’Agenzie delle Entrate in Villa Martinelli per evitare l’ennesimo esodo di servizi importanti per la comunità;
  • al completamento dell’Agenda Centro Storico, con la realizzazione del programma Zona 20 per la reale riqualificazione del Centro Storico e dei Distretto Commerciale che integri Portogruaro, anche in chiave turistica con Concordia e Caorle. A questo riguardo abbiamo sottolineato che questi progetti, concordati dalla precedente amministrazione con le categorie economiche e sociali, mal si conciliano con l’affrettata previsione di riapertura indiscriminata del centro storico alle macchine;
  • alla continuità amministrativa nella realizzazione dell’Accordo di Pianificazione fra il Comune di Potogruaro Ve e la Parrocchia di S.Andrea Apostolo, sottoscritto nel 2009, ed arrivato alle fasi conclusive, per la riqualificazione urbanistica nell’ambito del Piano urbanistico attuativo “Oratorio Pio X”. Il parcheggio interrato è elemento strategico per la riqualificazione e per gli standard urbanistici in termini di parcheggi di tre comparti fondamentali, quello relativo alla erigenda RSA_Ex ospedale, quello di Piazza S.Tommaso, Via Spiga e via Camucina ed il comparto del Centro storico nel contesto del progetto di riqualificazione complessiva. Per questo il progetto è stato presentato dalla precedente amministrazione al GAL della Venezia Orientale, è stato reputato prioritario dalla Conferenza dei Sindaci del VO, con il sostegno di numerosi Enti ed Associazioni di categoria. La Regione Veneto ha ammesso il progetto con assegnazione di un contributo di 1 milione di euro di fondi strutturali della UE, a condizione dell’aggiudicazione dei lavori entro fine 2015 e termine lavori entro il 2016.

    Infine il gruppo Consiliare ha votato convintamente in favore del rinnovo della convenzione con il Comune di Concordia Sagittaria per l’ammissione all’Asilo Nido di minori residenti nel comune di Portogruaro Ve, un servizio educativo ed assistenziale utile per i bambini e necessario per la donna per promuovere l’alternanza fra cura familiare e lavoro. E’ stata sottolineata la necessità di dare certezza alle famiglie e sostenibilità del servizio prolungando oltre l’anno il periodo della convenzione con il Comune di Concordia Sagittaria Ve.

I MIEI RINGRAZIAMENTI: IL MIO IMPEGNO CONTINUERÁ

Ho inviato a Maria Teresa Senatore i miei e i vostri complimenti e le ho fatto le congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, in attesa di incontrarla in Consiglio Comunale.
Durante la campagna elettorale abbiamo offerto con fiducia e convinzione una diversa idea della Città e delle coalizioni, del modo di fare politica.
Io credo ad una visione ed utilizzo parole diverse da quelle di Maria Teresa Senatore.
I portogruaresi hanno scelto. Abbiamo perso. Ho perso.
Mi sono assunto in prima persona la responsabilità della visione politica proposta, di questo percorso intrapreso e della decisione di non apparentarci con alcuno, se non direttamente con i cittadini, senza mediazioni.
Dietro di me non c’era l’ambizione di altri come qualcuno – in malafede – ha detto e scritto.
Chi mi conosce sa che non avrei mai potuto prestarmi a questo gioco; chi non mi conosce avrà modo di constatarlo direttamente nel ruolo che assumerò in Consiglio Comunale e nel dibattito pubblico.
Volevamo restituire una visione di senso e di speranza a tutti noi, che sentiamo sulla nostra pelle timori, paure ed incertezze per la situazione del nostro paese e della nostra comunità.
Volevamo andare al governo della città e dare alla nostra comunità e al Veneto Orientale una visione innovativa, inclusiva e protesa al futuro.
Volevamo promuovere una città viva e partecipe. Diversa e nuova. Responsabile e solidale. Era ed è il desiderio di generare futuro.
Ci abbiamo creduto fino alla fine. Non ce l’abbiamo fatta.
L’aggregazione di numerosissime liste di centrodestra ha saputo alla fine trovare un collante: la contrapposizione alla mia candidatura ed alla coalizione di centrosinistra, in nome del generico cambiamento, ma senza reale coesione e la definizione di obiettivi e di una progettualità condivisa.
Il consenso sulla mia persona, sulla coalizione e sulla proposta politico programmatica ha avuto una buona tenuta nel centro cittadino mentre è risultato minoritario nelle aree frazionali.
Il risultato è stato certamente condizionato anche dalle azioni divisive e di contrapposizione nate all’interno del nostro campo da parte di un gruppo di persone che hanno oggettivamente penalizzato la mia candidatura favorendo una collocazione della loro lista all’interno del centrodestra.
Forza ragazzi, pensate al percorso che abbiamo intrapreso, alla passione ed alla visione che abbiamo sviluppato ed offerto alla comunità. Pensate che abbiamo dato luogo ad una comunità politica. Un modo diverso di sentire, giudicare, operare, di generare nuove idee. E questo è tanto. Pensate che dopo questo nostro percorso sarà più facile provare a vivere una comunità e a costruire una rete di cittadinanza attiva. Mi piace pensare che altri si uniranno a noi per provarci, specialmente fra chi fino ad ora non ne ha voluto sapere o è rimasto a casa perché disgustato o sfiduciato.
Noi ci saremo!
Un grazie ai membri del comitato elettorale che con passione, generosità e competenza, mi hanno accompagnato in questo percorso.
Infine grazie a tutti gli elettori che ci hanno circondato di affetto, che ci hanno incoraggiato e senza dei quali non avremmo potuto costruire e con i quali desideriamo contribuire al bene della nostra comunità.

Marco Terenzi

COMMENTO ALL’ESITO ELETTORALE

Dopo l’elezione del Presidente della Regione e la vittoria della Lista Zaia e della Lega Nord sono state sconfitte le coalizioni di centrosinistra in tutti e 5 i Comuni finiti al ballottaggio in Veneto: Venezia, Rovigo, Castelfranco Veneto, Lonigo ed infine Portogruaro.

E’ evidente che la crisi economica e politica, insieme a fenomeni globali come la massiccia immigrazione, alimenta un clima generale di insicurezza che trova nelle semplificazioni della politica sostenuta dalla Lega Nord delle risposte apparentemente rassicuranti. In particolare quest’ultima agita l’argomento dei clandestini come una clava, contrapponendo in modo sbagliato le fragilità degli italiani con le fragilità di profughi o sopravvissuti. 

Ad entrambe queste fragilità vanno date delle risposte.

Anche la politica nazionale con il dibattito su tematiche nevralgiche come lavoro e scuola, insieme ai ripetuti episodi di corruzione, può avere in qualche modo interferito sul voto oltrechè sull’astensionismo che ha ormai raggiunto livelli preoccupanti.

Tuttavia le elezioni amministrative assumono una dimensione precipuamente locale ed in questa chiave vanno analizzate.

Portogruaro esce da un periodo amministrativo positivo, La coalizione di centrosinistra ha individuato in Marco Terenzi un candidato qualificato, capace, che ha dimostrato la sua volontà di inclusione e che ha posto al centro della sua campagna elettorale il bene comune. Il programma presentato è concreto ed adeguato alle prospettive ed ai bisogni della comunità.

Eppure gli elettori hanno deciso diversamente.

Il consenso a Terenzi ed alla proposta politico programmatica ha avuto una buona tenuta nel centro cittadino mentre è risultato minoritario nelle aree frazionali, anche a causa delle aspettative non soddisfatte dall’amministrazione di centrosinistra uscente a causa del blocco della spesa pubblica e nonostante l’informazione capillare fornita.

Il risultato è stato certamente condizionato anche dalle azioni divisive e di contrapposizione nate all’interno del campo di centrosinistra da parte di un gruppo di persone che hanno oggettivamente penalizzato la candidatura di Terenzi in favore di una collocazione della loro lista all’interno del centrodestra.

Infine la coalizione di centrosinistra ha inteso rinunciare a qualsiasi apparentamento; una scelta esigente e rischiosa elettoralmente ma coerente e trasparente nei confronti degli elettori, seria da un punto di vista programmatico ed a garanzia  della capacità di governo.

L’aggregazione di numerosissime liste di centrodestra ha saputo alla fine trovare un collante: la contrapposizione al candidato Terenzi ed alla coalizione di centrosinistra, in nome del generico cambiamento, ma senza reale coesione e la definizione di obiettivi e di una progettualità condivisa. 

Un collante che la Lega è riuscita ad interpretare e trasmettere con successo ai cittadini.

Le liste che hanno sostenuto Terenzi hanno lavorato e si sono impegnate senza sosta mettendo al centro la comunità, ma soprattutto Terenzi ha raccolto molti consensi, si è fatto conoscere per la capacità politica ed una visione alta che avrebbe permesso una rappresentanza qualificata a livello territoriale ed a livello di città metropolitana. Una persona che darà comunque molto alla nostra Città anche dai banchi dell’opposizione.

A lui ed a tutti i candidati delle liste che lo hanno sostenuto, a tutti i cittadini che o hanno votato UN GRAZIE DI CUORE.

Alla neo-eletta Sindaca Senatore le nostre congratulazioni e gli auguri di buon lavoro, in attesa di confrontarci a breve in Consiglio Comunale con il Programma di mandato e con un obiettivo che ci auguriamo comune: il bene della Città.  

INTERVISTA: IL CENTRO STORICO

Il centro storico può essere considerato come fulcro del polo formativo, umanistico e culturale, come centro servizi per il mandamento e come centro commerciale naturale. Per questo il tema della pedonalizzazione non deve essere ridotto ad una diatriba tra “zona pedonale sì” e “zona pedonale no”, ma deve essere contestualizzato.

PALAZZO_CENTRO_STORICOLa pedonalizzazione del centro è l’obiettivo di medio periodo; ma come arrivarci? Attraverso la realizzazione di un progetto integrato e condiviso, così come ha anticipato l’ “Agenda Strategica per il Centro Storico”, con tre azioni principali. La prima ha riguardato la ri
qualificazione di spazi pubblici di pregio, come il Liston, Piazza Marconi, Piazzetta delle Erbe, Biblioteca-Centro Culturale. Ma questo non basta: infatti bisogna allargare i plateatici in favore delle attività commerciali presenti con la relativa riduzione degli stalli dei parcheggi compensati dal parcheggio di via Pio X (utile anche all’ex area S. Tommaso dei Battuti ove si edificherà la RSA) e la contestuale creazione della “Zona 20” finalizzata a promuovere la mobilità ciclopedonabile e la mobilità lenta delle macchine nel centro storico. Infine dovrà essere potenziata anche l’offerta commerciale attraverso la creazione di un “Distretto commerciale”, anche in chiave turistica, collegando Portogruaro con Concordia e Caorle, dando corpo ad un centro commerciale aperto contestualizzato in una cornice storica, culturale e architettonica di grande pregio.
Il metodo sarà quello della condivisione e della corresponsabilità tra i vari soggetti interlocutori, in questo caso tra Comune, categorie economiche, associazioni, singoli operatori e cittadini per valutare le possibili evoluzioni del centro storico.
In questo contesto progettuale potrà essere rivista anche la viabilità per promuovere e facilitare l’accesso al centro.
(versione integrale dell’intervista rilasciata a Il Gazzettino, 12/06/2015)

IL NOSTRO OBIETTIVO: GUARDARE AL FUTURO

TERENZI_ATTACCA_LEGA

L’obiettivo delle elezioni non è solo vincere, ma garantire successivamente la governabilità e la qualità delle azioni di governo.
L’obiettivo delle coalizioni non è quello di vincere le elezioni, ma di garantire successivamente la governabilità e la qualità delle azioni di governo.
Per queste motivazioni teniamo a ribadire che la coalizione di centrosinistra è coesa e coerente, sta insieme per convinzione e ha intrapreso da mesi un percorso di incontro e condivisione nella comunità per generare un progetto concreto e condiviso e soprattutto rispondente alle prospettive e ai bisogni del territorio. E per questo diamo garanzie di governabilità.
Noi ci proponiamo ai cittadini con un candidato sindaco individuato all’unanimità, una coalizione semplice e coesa che ha in sé esperienza e capacità di governo e che ha un programma concreto e condiviso, requisiti fondamentali per garantire la governabilità e per affrontare i tempi nuovi e le nuove sfide che si presenteranno alla comunità.
La scelta degli elettori di domenica verterà proprio su questo: la scelta fra una coalizione semplice e coesa che si è creata intorno alla mia candidatura e ad un programma concreto ed adeguato e un’aggregazione di liste apparentate all’ultim’ora, con l’unico scopo di contrastarci e di vincere le elezioni, senza una reale coesione e una comune visione programmatica.
Ci preoccupano le prese di posizione della Lega Nord e della Lista Zaia in tema di sanità e di ospedale unico e in tema di Città Metropolitana, che rischiano di marginalizzare il nostro territorio. Noi crediamo che temi come la riforma sanitaria e la difesa dell’ospedale di Portogruaro, la Città Metropolitana, il rapporto con la Regione Friuli Venezia Giulia, la difesa idrogeologica, il sistema scolastico e formativo avanzato e maggiormente connesso con la cultura, l’impresa e il lavoro, la ripresa economica nel segno dell’innovazione e del turismo, la sicurezza e il controllo del territorio e i temi ambientali e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico richiedano capacità di governo, coesione e uno sguardo rivolto al futuro e all’innovazione.
Il vero rinnovamento è guardare al futuro.

LEGA, CONTINUANO LE DICHIARAZIONI SULL’OSPEDALE UNICO. GOFFE SMENTITE NEL PORTOGRUARESE

Nonostante le goffe smentite della Lega Nord di Portogruaro, continuano le dichiarazioni degli esponenti della Lega Nord del Veneto Orientale sulla opportunità dell’Ospedale unico del Veneto Orientale.
Dopo il Segretario provinciale (Commissario) della Lega Nord Gianluca Forcolin che ne ha riproposto l’attualità sottolineando la competenza decisionale della Regione, è la volta di Alberto Negro, Commissario di S.Donà di Piave  (cfr. La Nuova Venezia 11 giugno 2015) che attacca Cereser Sindaco di S.Donà di Piave che a suo dire “non sa prendere una posizione” come quando “per timore di offendere la suscettibilità dell’ex Sindaco Bertoncello, Cereser si è fatto sfuggire l’occasione di avere l’ospedale unico di S.Donà di Piave come da scelta iniziale dei tecnici regionali”.
Continuiamo a manifestare preoccupazione per la sorte dell’Ospedale di Portogruaro che va invece, insieme a quello di S.Donà, rafforzato ed ulteriormente specializzato.
Noi continuiamo a ritenere che l’ospedale unico del Veneto Orientale non sia una priorità.
Bisogna infatti investire semmai nei servizi territoriali, nelle aggregazioni funzionali dei medici di base, negli ambulatori specialistici territoriali, nell’assistenza domiciliare, nelle strutture territoriali intermedie quali Ospedale di comunità, RSA, Hospice; in definitiva nei servizi finalizzati alla cronicità ed alle patologie invalidanti.

PREOCCUPANTI POSIZIONE DELLA LEGA NORD SULL’OSPEDALE DI PORTOGRUARO

Sono reali le nostre preoccupazioni sulla posizione assunta dalla Lega Nord che continua a parlare di ospedale unico nel Veneto Orientale. Ne avevamo già parlato qui: http://bit.ly/1HlH1GX
Il dibattito sulla sanità a Portogruaro è ancora aperto. In questo articolo apparso oggi su La Nuova Venezia ribadiamo la convinzione che l’ospedale unico a Portogruaro non può e non dev’essere una priorità.
La priorità va data ai servizi socio-sanitari di prossimità avanzati, che garantiscano il benessere dei cittadini, la gestione della cronicità e delle urgenze a seconda delle esigenze della comunità, che ricordiamo vive in un territorio di confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.

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CITTÁ METROPOLITANA: DOBBIAMO ENTRARVI IN MANIERA AUTOREVOLE

Il tema dell’ingresso autorevole nella Città Metropolitana è centrale all’interno del programma della coalizione di centrosinistra.
Da mesi si ribadisce l’importanza dell’autorevolezza nell’ingresso della Città Metropolitana da parte di Portogruaro e del suo comprensorio, statuto che sostituirà la Provincia dal 1° gennaio 2016, attraverso un governo stabile e coeso.
Vogliamo ribadire la nostra posizione ben precisa sulla Città Metropolitana che è radicalmente diversa rispetto alla posizione assunta dalla Lega Nord e dalla candidata Senatore.
Preso atto dell’innovazione della Città Metropolitana di Venezia, noi desideriamo giocare un ruolo da protagonisti con la Città di Portogruaro con il suo comprensorio insieme a San Donà di Piave il suo comprensorio, rivalutando il Veneto Orientale attraverso un progetto d’area che gli conferisca autorevolezza politica e dunque capacità di incidere in ambito sanitario, dei servizi alla persona, in ambito economico e scolastico.
Contestare la Città Metropolitana come stai facendo la Lega Nord e la sua candidata è una battaglia di retroguardia che condanna ancora una volta il Portogruarese alla marginalità.

CI APPARENTIAMO CON I CITTADINI: COSA SIGNIFICA E PERCHÈ ABBIAMO FATTO QUESTA SCELTA

Lo scorso 31 maggio il voto dei cittadini ci ha favorito. L’affluenza è stata però relativamente bassa, ed è un dato preoccupante che ci deve far riflettere, sebbene sia stato maggiore rispetto all’affluenza regionale e nazionale. Ma questo anche è il prezzo che la comunità ha dovuto pagare per la frammentazione. Nonostante non fosse un quadro promettente, siamo comunque contenti dell’esito. Confermo che il sottoscritto, la coalizione e la base programmatica hanno rappresentato un argine alla frammentazione e la nostra proposta è stata recepita. Il dato interessante dal punto di vista elettorale sono i 23 seggi su 27 la cui preferenza è andata a noi. Ora si prospetta davanti un’altra sfida, quella del ballottaggio.
Al ballottaggio il quadro ora è più evidente: ci sono due candidati, con due profili di candidatura diversi. Da una parte una coalizione chiara, semplice, coesa; dall’altra lo sapremo meglio domenica 7 giugno alle 14 dopo l’ufficialità gli apparentamenti.
Tutte le nostre azioni parlano di innovazione e sono fortemente necessarie per il nostro territorio; sono sfide da affrontare con competenza e coesione: la difesa e il potenziamento del nostro ospedale, il rafforzamento della rete socio-sanitaria territoriale, lo sviluppo del territorio in chiave turistica, il consolidamento del sistema scolastico e formativo che va rafforzato con un maggior collegamento al mondo della cultura, dell’impresa e del lavoro, il tema della sicurezza idraulica, la tutela ambientale e paesaggistica.
Proprio a fronte di questo noi vogliamo mantenere un rapporto diretto con i cittadini. Abbiamo iniziato la campagna elettorale incontrando i cittadini, incontrandoli nei quartieri, nelle arie frazionali, nei centri. E con i cittadini della nostra comunità vogliamo concludere, rivolgendoci a loro. Marco Terenzi Sindaco e la coalizione di centrosinistra vogliono parlare senza mediazioni con i cittadini. D’altra parte abbiamo sempre cercato di esprimere in modo diretto con chiarezza la nostra visione, la nostra capacità di lettura e la capacità di governo. Quindi la scelta è: ci apparenteremo con i cittadini, ci apparenteremo con la comunità.
Crediamo che la logica della chiarezza, della coerenza e della coesione sia un indice di concretezza propedeutica ed indispensabile alla governabilità. Non basta infatti vincere le elezioni: bisogna porre le premesse per poter governare bene questa città, perché i temi che abbiamo davanti sono temi urgenti e necessitano capacità di lettura, competenza, coesione e una coalizione che sta insieme per necessità e non opportunismo politico.
Stiamo proseguendo con la nostra presenza e con gli incontri nel territorio. Concluderemo la campagna elettorale il prossimo venerdì 12 giugno con alcuni Sindaci, questo perché vogliamo promuovere una rete tra i territori per i temi urgenti e importanti che Portogruaro ha di fronte: Città Metropolitana, sanità e difesa idrogeologica.
Ecco alcuni articoli apparsi nella stampa locale in questi giorni sulle nostre scelte.

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IL VERO RINNOVAMENTO È GUARDARE AL FUTURO NON AL PASSATO

“IL VERO RINNOVAMENTO È GUARDARE AL FUTURO E NON AL PASSATO, CON OCCHI NUOVI. SE SARO’ ELETTO CI SARÁ UN CONNUBIO TRA INNOVAZIONE E CONTINUITÁ”
“Continuità e innovazione: queste le premesse alla base del nostro programma e questo vogliamo continuare a ribadire.” Queste le dichiarazioni di Marco Terenzi dopo l’esito delle votazioni, che con quasi il 36% dei consensi lo porta al ballottaggio con Maria Teresa Senatore il prossimo 14 giugno per il governo della Città di Portogruaro.
“Certamente la mia amministrazione sarà di continuità, nel senso del buon governo, del rigore, della serietà e della competenza e nella capacità di affrontare i temi e i problemi che attraversano quotidianamente la vita delle famiglie. La continuità sarà in questo.
Sarà invece di profonda innovazione rispetto ai temi che i tempi nuovi ci proporranno (Città Metropolitana, il rapporto con il FVG; un sistema scolastico e formativo collegato alla cultura ed al lavoro, la riforma della sanità, la ripresa economica nel segno dell’innovazione, l’ambiente come valore aggiunto di un territorio) e rispetto allo stile di governo, improntato sulla partecipazione e sulla corresponsabilità nelle scelte e nelle realizzazioni, valorizzando la comunità.
Del resto i tempi nuovi che ci attendono richiedono la creazione di reti. Rete fra Enti locali di un territorio, rete fra Comune e famiglie, associazioni ed articolazioni sociali, con l’attitudine di chi desidera risolvere i problemi che incidono nella vita quotidiana dei cittadini guardando al futuro e promuovendo, appunto, il senso della comunità.
Un buon connubio tra innovazione e continuità: questo sarà lo stile del mio di governo, condiviso dalla mia coalizione.
Quello a cui puntiamo è una comunità viva e partecipe, protesa al futuro; sarà questa che consentirà a Portogruaro di affrontare con successo  le sfide che la attendono.”